Associazione Tennis Montenero

Associazione Tennis Montenero
La storia del club basso-molisano inizia alla fine degli anni '70 quando, in un faraonico progetto dell'epoca, l'amministrazione comunale ha previsto anche tre o quattro campi da destinare al tennis, oltre quelli da calcio già in cantiere da anni.

Tra i più convinti assertori, della nascita di un tennis club nel grosso centro adriatico, c’è Giuseppe Pezzotta che risulterà decisivo per la sopravvivenza del circolo.

Sorti i quattro rettangoli di gioco, è proprio Pezzotta che si incarica della gestione della struttura e, da subito, l’A.T. Montenero, sembra poter ambire a ruoli di prestigio sul palcoscenico del tennis regionale.

Vengono organizzati tornei riservati ai giocatori classificati ma soprattutto le prime vere attività didattiche. Tra la fine degli anni ’80 e la metà degli anni ’90 Pezzotta lascia la guida del club e coinvolge Angiolino Lilli che sarà l’artefice della rinascita del circolo. Lilli prende letteralmente per mano il club per condurlo verso nuove avventure di relazione.

Pur lacerato da problemi fisici, riesce ad organizzare tornei ed attività promozionali finendo pure per ottenere, di tanto in tanto, successi clamorosi. Poi alla fine degli anni ’90 viene estromesso dalle scene: sale in cattedra Pina Benedetto con al seguito grandi promesse e grandi progetti.

E’ la fine di tutto ciò che di buono avevano prodotto Pezzotta e Lilli. Dopo un paio di stagioni in chiaro-scuro, infatti, la vita del club sembra giungere al capolinea con tre dei quattro campi che finiscono addirittura fuori uso e con l’intera struttura affidata ad una società di calcio.

Da quest’anno il club risulta nuovamente affiliato alla Federtennis. ​